Arm auf Liege, bereit zum Blutspenden

Perché donare il sangue salva vite – e come fare

Donare il sangue salva ogni giorno delle vite. Dopo incidenti, durante degli interventi o una terapia oncologica: senza donazioni molti trattamenti medici non sarebbero possibili. In Svizzera ogni giorno sono necessarie circa 700 donazioni di sangue, ma solo il 2,5 % circa della popolazione dona regolarmente. Ogni donazione conta e chiunque può dare il proprio contributo.

Donare il sangue salva vite. Dopo degli incidenti, durante degli interventi o una terapia oncologica o per curare malattie ematiche croniche: senza il sangue proveniente dalle donazioni molti trattamenti medici non sarebbero possibili. In Svizzera sono necessarie circa 700 donazioni di sangue al giorno. Poiché non è ancora possibile produrre sangue in modo artificiale e la sua conservazione è limitata, conta ogni singola donazione.

Insieme al servizio trasfusionale dei Grigioni ÖKK si impegna per assicurare una disponibilità sicura di sangue. La campagna di donazione del sangue organizzata tutti gli anni da ÖKK a Landquart permette a dipendenti e persone interessate di donare il sangue in modo semplice e di dare così un importante contributo alla società.

Per quale ragione ogni donazione conta

Il sangue è vitale per il nostro corpo, trasporta infatti ossigeno, nutrienti e ormoni, combatte agenti patogeni ed è responsabile per la coagulazione. Dopo la donazione il sangue viene suddiviso nelle singole componenti (globuli rossi, piastrine e plasma), in questo modo è possibile aiutare più pazienti contemporaneamente.

Gli emoderivati hanno tempi di conservazione diversi:

  • piastrine (trombociti): 4–7 giorni;
  • globuli rossi (eritrociti): fino a 42 giorni;
  • Plasma sanguigno: conservato surgelato fino a 2 anni

La durata limitata di conservazione rende indispensabili donazioni di sangue regolari. Inoltre, il fabbisogno varia a livello regionale e stagionale. Il barometro della donazione di sangue indica i gruppi sanguigni per i quali al momento si ha un elevato fabbisogno.

In linea di principio, possono donare il sangue tutte le persone sane di età compresa tra i 18 e i 75 anni con un peso superiore ai 50 kg. L’età massima per la prima donazione di sangue è di 60 anni. Si assicuri inoltre di non essere raffreddata/o. In caso di influenza, si consiglia di attendere almeno due settimane dalla scomparsa dei sintomi.

In Svizzera è possibile farlo negli ospedali, nei centri trasfusionali o in occasione di campagne di donazione mobili. La maggior parte delle strutture ha orari di apertura flessibili. Sul sito della Croce Rossa Svizzera (CRS) sono riportate le date ufficiali in cui si può donare il sangue. Ha inoltre la possibilità fare la sua donazione durante l’evento organizzato da ÖKK.


In base all’altezza e al peso, le persone hanno tra i cinque e i sei litri di sangue e il corpo è quindi in grado di reagire bene a una donazione di 450 millilitri. Tuttavia, tra due donazioni dovrebbero passare sempre 3-4 mesi, in modo che il midollo osseo abbia tempo di produrre le piastrine perse.

In totale esistono quattro gruppi sanguigni principali (A, B, AB e 0), a cui va ad aggiungersi il fattore Rh – che può essere positivo o negativo. In totale le combinazioni possibili sono otto. Le persone con il gruppo 0- sono considerate donatori universali, perché il loro sangue è compatibile con tutti gli altri. In Svizzera però solo il 6% della popolazione appartiene a questo speciale gruppo.

Il barometro della donazione di sangue (tedesco) indica le riserve attuali di sangue divise per gruppo. Il fabbisogno nazionale dei vari gruppi può variare sensibilmente in base alla regione. Prima di andare a donare, è consigliato informarsi in merito alle esigenze attuali, per evitare che le riserve finiscano per essere eliminate a causa della data di scadenza.

Donare il sangue: ecco come fare

Donare il sangue è molto semplice e di regola senza conseguenze. Il processo è strutturato in modo chiaro:

  1. Controllo dello stato di salute e compilazione di un modulo
  2. Prelievo di sangue in posizione sdraiata o seduta (ca. 10 minuti)
  3. Pausa con spuntino

Complessivamente occorre prevedere dai 45 ai 60 minuti, inclusa la pausa. Il corpo sostituisce il quantitativo donato nel giro di pochi giorni o di poche settimane. Dopo la donazione il sangue viene sottoposto a scrupolosi test, viene determinato il gruppo sanguigno e viene scomposto nelle sue componenti. Questi emoderivati vengono impiegati in modo mirato negli ospedali, spesso per aiutare più persone contemporaneamente.

Gruppi sanguigni – perché alcuni sono particolarmente ambiti

Esistono quattro gruppi sanguigni principali (A, B, AB e 0), a cui va ad aggiungersi il fattore Rh (positivo o negativo). Il gruppo sanguigno considerato particolarmente prezioso è lo 0 negativo: è considerato il gruppo donatore universale e, in caso di emergenza, può essere trasfuso a tutte/i le/i pazienti. Al contempo è raro e si trova solo nel 6 percento circa della popolazione svizzera.

Sapeva che...

... in occasione di ogni donazione viene effettuato un controllo sanitario? Prima si misura per esempio la temperatura e la pressione sanguigna e dopo si analizza il sangue per verificare la presenza di agenti patogeni come l’epatite o l’HIV.

... il sangue donato viene suddiviso nei suoi componenti (globuli rossi, piastrine e plasma)? In questo modo la donazione viene sfruttata per più emergenze mediche.

... può donare anche solo una parte del suo sangue? Con le donazioni multicomponenti vengono presi solo i componenti necessari, mentre il resto viene restituito alla persona donante.

Nuove regole per donare il sangue dal 1° febbraio 2026

A partire dal 1° febbraio 2026 in Svizzera sono stati adeguati i criteri per donare il sangue. Alla base di questa decisione vi sono nuove evidenze scientifiche, secondo cui il rischio di trasmissione della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (MCJ) è oggi considerato estremamente basso.

D’ora in poi possono donare il sangue anche le persone che:

  • in passato hanno ricevuto una trasfusione di sangue (dopo un periodo di attesa di 4 mesi);
  • hanno soggiornato per un periodo prolungato nel Regno Unito tra il 1980 e il 1996;
  • hanno subito determinati interventi medici in Svizzera (nel rispetto dei periodi di attesa stabiliti).

La tutela delle persone donatrici e riceventi resta garantita in ogni momento.

Donare il sangue fa bene alla salute?

In occasione di ogni donazione avviene un controllo dello stato di salute, durante il quale vengono verificati, tra le altre cose, la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e il valore dell’emoglobina. Studi dimostrano inoltre che donare il sangue stimola la produzione di nuove cellule sanguigne ed è percepita da molte donatrici e molti donatori come positiva per il proprio benessere.