Largo ai prodotti dell’orto

Ricette poschiavine di Davide Migliacci, cuoco dell’agriturismo Miravalle.

Conserva di zucchine in agrodolce

Quantità Ingrediente
1 kg di zucchine
2 rametti di rosmarino
1 cipolla
0,5 l di aceto di vino bianco
2 dl di olio d’oliva
100 g di zucchero
1 cc di sale
1 kg
di zucchine
2 rametti
di rosmarino
1
cipolla
0,5 l
di aceto di vino bianco
2 dl
di olio d’oliva
100 g
di zucchero
1 cc
di sale

Tritare cipolla e rosmarino. Pulire le zucchine e tagliarle a fettine di ca. 5 mm. Portare a ebollizione aceto, olio d’oliva, zucchero, sale, la cipolla e il rosmarino tritati finemente. Togliere la pentola dal fuoco e aggiungere le zucchine tagliate a fette. Riporre le zucchine per 24 ore in un luogo fresco e al buio. Mettere nei vasetti e lasciar riposare un mese.

Abbinamenti: si accompagna bene con salumi e fondue di carne.

Primo poschiavino: gnocchi di castagne ai porcini

Quantità Ingrediente
300 g di patate
300 g di castagne
100 g di farina
2 uova
sale
noce moscata
200 g di porcini
1 spicchio d’aglio
pesteda
1 dl mezza panna
1 ciuffo di prezzemolo
300 g
di patate
300 g
di castagne
100 g
di farina
2
uova
sale
noce moscata
200 g
di porcini
1 spicchio
d’aglio
pesteda
1 dl
mezza panna
1 ciuffo
di prezzemolo

Cuocere le patate a vapore e pelarle. Fare lo stesso con le castagne (all’occorrenza si possono usare anche castagne congelate). Passare patate e castagne nel passaverdura per ottenere una purea. Aggiungere al purè farina, uova, sale e noce moscata. Lavorare il tutto velocemente fino a creare un impasto morbido. Formare dei filoncini grossi come un dito e tagliarli a pezzetti. Rigare gli gnocchi così ottenuti con il dorso di una forchetta. Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli appena vengono a galla. Nel frattempo, in una padella, preparare i porcini trifolati rosolando a fuoco vivo in olio d’oliva i funghi e l’aglio tagliati a fettine. Poi insaporire il tutto con sale e pesteda. Trasferire gli gnocchi nella padella con i porcini, aggiungere la panna, aggiustare di sale e infine spolverare con il prezzemolo tritato.

Dolce: torta al tarassaco

Quantità Ingrediente
250 g di tarassaco
170 g di zucchero
200 g di burro
100 g di farina
100 g di fecola
100 g di amaretti
2 uova
3 CC di liquore all’amaretto
1 bustina di lievito in polvere
1 pizzico di sale
250 g
di tarassaco
170 g
di zucchero
200 g
di burro
100 g
di farina
100 g
di fecola
100 g
di amaretti
2
uova
3 CC
di liquore all’amaretto
1 bustina
di lievito in polvere
1 pizzico
di sale

Sbollentare il tarassaco in acqua e zucchero (bastano ca. 2 minuti), poi immergerlo in acqua fredda, strizzare, tritare finemente e mettere da parte. Montare il burro e lo zucchero per 10 minuti, poi aggiungere i tuorli continuando a montare il composto. Unire gli amaretti sbriciolati e il liquore, poi aggiungere farina, fecola e lievito. Montare l’albume con un pizzico di sale, poi incorporarlo all’impasto. Infine aggiungere il tarassaco. Versare l’impasto in una teglia imburrata e infarinata. Cuocere per 60 minuti a 160°C.