Dopo 25 anni al vertice, Nino Schurter taglia per l’ultima volta il traguardo di Lenzerheide, dove tutto ebbe inizio. Davanti al pubblico di casa, con 20’000 persone che scandiscono il suo nome. Non dopo una caduta, non perché il corpo non ce la faceva più, non un addio silenzioso, bensì un ritiro alle proprie condizioni, proprio come se l’era sempre immaginato.
Quando taglia la linea del traguardo vengono stappate le bottiglie, scorrono le lacrime e si sente l’esultanza del pubblico. L’atleta di mountain bike di maggiore successo di tutti i tempi termina la sua carriera – e inizia così un nuovo capitolo.

§Mettere un punto per convinzione
Schurter avrebbe potuto continuare a correre: corpo in perfetta forma, forte a livello mentale. Ma voleva essere lui a decidere quando sarebbe stato il momento giusto per smettere. Non avrebbe dovuto essere un ritiro improvviso, bensì una transizione consapevole. Non un addio dettato dalla stanchezza, bensì l’inizio di una nuova vita con nuovi obiettivi, nuove libertà, più tempo per la famiglia e la stessa passione per la mountain bike. Nino Schurter, che è conosciuto per essere un ciclista estremamente ambizioso e disciplinato, sostiene che «si è sportivi d’élite in ogni momento, ora o giorno della propria vita».
Mangiare, bere, le vacanze, il tempo in famiglia, il relax, l’ora in cui ci si corica: per 23 anni l’atleta ha gestito la sua vita privata in base al calendario delle gare. «Ora posso finalmente decidere io della mia vita», si rallegra Schurter.

Fonte: Piper Albrecht
Il cambiamento come decisione consapevole
Per molti cambiare significa rinunciare a qualcosa. Per Nino Schurter è invece il contrario: è un’opportunità per riorganizzare la propria vita senza per forza lasciarsi tutto alle spalle. Rimane legato allo sport, continuerà ad andare in bici e sfrutterà la sua esperienza per nuovi progetti. Questo atteggiamento mostra in che modo il cambiamento può andare a buon fine: non abbandonando tutto, bensì portando con sé le cose migliori. Ama entusiasmare le persone e ricorda di godersi ogni momento in modo consapevole.
Forza mentale anche nel cambiamento
Chi per decenni corre al vertice non impara solo tecnica e resistenza. Schurter ha sviluppato una forza mentale che lo sostiene anche oggi. Nel nostro podcast Allegra (disponibile solo in tedesco) racconta cosa lo ha motivato e cosa lo ha sostenuto nei periodi più difficili: la passione per lo sport, la motivazione di raggiungere nuovi obiettivi e la fiducia nei propri mezzi. Ci ha confidato anche il suo principale trucco mentale: non mettersi i bastoni tra le ruote da soli. Questa profonda convinzione lo aiuta anche ora. La sua attenzione non è più rivolta a conquistare il podio, bensì a trovare un equilibrio, alla famiglia e alle nuove avventure. Parlando di nuove avventure: a febbraio diventerà di nuovo papà.

Fonte: Piper Albrecht
Un piano per accogliere il cambiamento
Molte persone temono i cambiamenti – soprattutto il passaggio da una fase di vita intensa a un’altra. Il pensiero che gli altri non abbiano più bisogno di te o di perdere la routine abituale può rendere insicuri. Nino Schurter mostra come un tale cambiamento può andare a buon fine. Per lui lasciare andare non è sinonimo di perdita o di un abbandono improvviso, è bensì un’evoluzione: riduce in modo consapevole le ore di allenamento, ma rimane fedele alla mountain bike e crea spazio per nuovi progetti. Il suo approccio prevede una lenta evoluzione e non un taglio netto.

Fonte: Piper Albrecht
Da oltre 30 anni Sibylle Tobler accompagna le persone durante fasi di cambiamento professionali e personali. La dottoressa spiega quanto sia importante avere una visione della vita futura: «Avere un’immagine vivace e stimolante della nuova vita è fondamentale affinché il cambiamento avvenga in maniera positiva. Io lo chiamo ‹orizzonte ricco di stimoli›. E poi alla fine ci vuole anche il coraggio di intraprendere nuovi percorsi.»
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«Avere un’immagine vivace e stimolante della nuova vita è fondamentale affinché il cambiamento avvenga in maniera positiva.»
L’esempio di Nino Schurter mostra nella prassi ciò che confermano ricerca e consulenza: cambiare non vuole dire tagliare i ponti con il passato, ma andare avanti in base a nuovi parametri. Chi inizia a tempo debito a pianificare, è pronto e ha fiducia in sé, è in grado di gestire in modo proattivo una transizione.
Conclusioni principali
- La parola chiave è autodeterminazione. Chi decide quando e come termina una fase della vita vedrà un nuovo inizio come un vantaggio e non come una perdita.
- La forza mentale aiuta durante il cambiamento. Fiducia in se stessi, preparazione e accettazione sono fattori decisivi – nello sport e nella vita.
- Il cambiamento va a buon fine integrando il passato al futuro. Esperienze, valori e passioni rimangono elementi importanti del futuro.
- La sicurezza crea libertà. Chi si occupa a tempo debito della sua sicurezza finanziaria potrà affrontare nuove vie con più coraggio.
Rivista per la clientela Pronto 4/2025
Questo articolo è stato pubblicato nella rivista per la clientela Pronto.





