Piano di allenamento con esercizi di forza

Andare in palestra non è l’unica via. Qui trova un piano di allenamento con esercizi di forza da replicare facilmente a casa.

1. Massaggio miofasciale con rullo

Ci sono diversi tipi di foam roller per massaggi fasciali, come il Blackroll o i rulli per Pilates. Il tipo di rullo scelto non è molto importante; il fattore determinante è che la durezza del rullo sia corretta e che durante il rotolamento si senta una leggera trazione. Grazie a questo tipo di massaggio, il tessuto fasciale si scioglie e il muscolo potrà lavorare di nuovo meglio. Ecco come fare.

  • Appoggiandosi sul rullo, muova lentamente le singole parti del corpo avanti e indietro o con movimenti circolari per massaggiare le fasce.
  • Inizi dal basso: muova la pianta dei piedi lentamente avanti e indietro sul rullo
  • Prosegua con le altri parti del corpo, partendo dal basso e andando verso l’alto
  • Attenzione alla colonna lombare: in questo punto è meglio rotolare lentamente
  • Durata: 10 min.

2. Mobilitare le articolazioni

Per preparare il corpo alle sollecitazioni future e per prevenire le lesioni è importante mobilitare le articolazioni.

  • In piedi, muovere il corpo avanti e indietro
  • Fare dei movimenti rotatori con le caviglie, oppure inclinare il piede sul lato esterno
  • Fianchi: in piedi su una gamba, far oscillare liberamente l’altra gamba in avanti o indietro, lateralmente o con piccoli movimenti circolari
  • Colonna vertebrale toracica: in piedi, stendere un braccio verso l’alto e inclinarsi su un lato mentre si espira (6x)
  • Fare dei movimenti circolari con i polsi e le spalle
  • Durata: 10 min.

Dopo il riscaldamento passiamo agli esercizi di forza. Le durate e il numero di ripetizioni sono indicativi. Cerchi di mantenere la stabilità fino all’ultima ripetizione e di eseguire gli esercizi in modo pulito.

3. A quattro zampe (gatto/mucca)

  • Su un tappetino, mettersi a quattro zampe con le mani perpendicolari alle spalle e le ginocchia alle anche.
  • Distendere e riavvicinare le scapole. Tenere sempre le braccia distese.
  • 15-20 ripetizioni

4. Farfalla

  • Una volta sdraiati a pancia in giù, distendere le braccia davanti a sé, ruotare il bacino all'indietro in modo che l’ombelico risulti leggermente distaccato dal pavimento e premere il collo del piede sul suolo.
  • Portare le braccia all’indietro e stendere la mano destra e la mano sinistra il più in alto possibile, fino a farle incontrare dietro alla schiena.
  • Non appoggiare più le braccia sul pavimento.
  • Attenzione: stringere sempre bene i glutei, inclinare il bacino all’indietro, ruotare le spalle verso il bacino
  • 12-20 ripetizioni

5. Plank – knee to elbow

  • Posizionarsi come quando si fanno le flessioni
  • Portare più volte il gomito al ginocchio opposto, alternando i due lati.
  • Attenzione: le mani devono essere perpendicolari alle spalle, le scapole devono essere aperte, il corpo deve rimanere stabile; fare attenzione a non incurvarsi.
  • 30-50 ripetizioni

6. Plank

  • Partire da sdraiati a pancia in giù, sollevare il corpo stando sui gomiti e i talloni e mantenere la schiena dritta
  • Sollevare una gamba alla volta verso l’alto
  • Attenzione: ruotare le spalle verso il basso, mantenere una certa apertura nella zona dello sterno, rimanere in tensione con il corpo, se necessario, rinunciare a sollevare le gambe, oppure fare degli esercizi più brevi e aumentare la durata gradualmente
  • 30-60 secondi

7. Squat con elastico – Superband thruster

  • In piedi, prendere con ciascuna mano un’estremità dell’elastico e tenere l’altro capo fisso a terra con i piedi
  • Piegare le ginocchia a circa 90 gradi, poi salire fino ad assumere una posizione eretta e mentre si distendono le gambe allungare le braccia portando l’elastico sopra la testa
  • Attenzione: quando si piegano le braccia, i gomiti devono rimanere davanti al corpo, le braccia devono rimanere possibilmente in linea con il corpo, quando si allunga il corpo, irrigidire i glutei e spostare il bacino all’indietro, scaricare il peso del corpo sui talloni, le ginocchia devono essere perpendicolari alle dita dei piedi (non incrociare le gambe)
  • 10-25 ripetizioni (a seconda della resistenza dell’elastico)

Importante: durante gli esercizi non si deve mai avvertire dolore. Se qualcosa fa male, meglio ridurre l’intensità o l’ampiezza del movimento. Se vuole, può anche aggiungere un esercizio di mobilizzazione per l’articolazione corrispondente.

Consiglio: faccia gli esercizi di forza prima del giro in bicicletta, così allenerà tutte le parti del corpo più importanti.

Dopo il giro in bicicletta o dopo gli esercizi di forza, può concludere l’allenamento con qualche leggero rotolamento sul Blackroll. Si concentri soprattutto su piedi, gambe e pettorali.


Sulla persona

Jürgen Albrecht, Diplomtrainer im Medizinischen Zentrum Bad Ragaz

Jürgen Albrecht è allenatore diplomato e lavora al centro medico di Bad Ragaz, dove accompagna e rimette in sesto molti atleti. Si occupa principalmente dell’allenamento funzionale basato sulla neuroatletica.