Un professionista sanitario con stetoscopio prende appunti su una cartellina durante un colloquio alla scrivania.

Esami preventivi: utili o superflui?

Un esame preventivo aiuta a individuare precocemente i rischi per la salute. Ma quali controlli sono consigliabili, a quale età – e quali costi sono coperti dall’assicurazione?

La salute non è una condizione immutabile, ma cambia con l’età, lo stile di vita e i rischi individuali. Gli esami preventivi aiutano a individuare precocemente i rischi e ad agire in modo mirato, dall’accertamento medico all’attuazione efficace delle raccomandazioni nella quotidianità.

Prevenzione per fase di vita

Nel primo anno di vita si raccomandano esami preventivi frequenti. Si controllano il peso, la lunghezza, la circonferenza cranica, la funzione cardiaca e polmonare, le anche, la vista e l’udito nonché i valori ematici. Le vaccinazioni vengono effettuate secondo il calendario vaccinale svizzero.

Nel primo anno di vita si raccomandano esami preventivi frequenti. Si controllano il peso, la lunghezza, la circonferenza cranica, la funzione cardiaca e polmonare, le anche, la vista e l’udito nonché i valori ematici. Le vaccinazioni vengono effettuate secondo il calendario vaccinale svizzero.

Durante la pubertà, il corpo, gli ormoni e la salute mentale subiscono profondi cambiamenti. I giovani imparano ad assumersi la responsabilità del proprio corpo. In questa fase della vita, la prevenzione significa soprattutto informare, accompagnare e affrontare i rischi in modo tempestivo. I consulti medici si svolgono in modo sempre più riservato. Si può parlare apertamente di argomenti come la salute mentale, la sessualità, il consumo di sostanze o lo stress. È consigliabile sottoporsi a richiami vaccinali, consulenze su alimentazione, attività fisica o stress e, a seconda delle necessità, controlli dermatologici, oculistici o odontoiatrici.

Con l’ingresso nell’età adulta, gli esami preventivi assumono maggiore importanza: aiutano a individuare i fattori di rischio precocemente, prima che compaiano i sintomi. A seconda dell’età e della situazione personale, si effettuano, ad esempio, misurazioni della pressione, analisi del sangue (ad es. colesterolo, glicemia) o anche controlli dermatologici. Inoltre, le donne dovrebbero sottoporsi a visite ginecologiche preventive, mentre gli uomini dovrebbero effettuare gli accertamenti del caso previa consulenza individuale.

Check-up strutturati per le persone di età compresa tra i 35 e i 45 anni favoriscono la diagnosi precoce dei rischi cardiovascolari e dei disturbi metabolici. Durante i controlli vengono presi in considerazione anche lo stress prolungato, i disturbi del sonno o l’esaurimento, così come i cambiamenti tipici della menopausa.

Nella terza età l’attenzione è rivolta all’autonomia, alla mobilità e alla qualità della vita. È opportuno effettuare accertamenti relativi ai rischi cardiovascolari, all’osteoporosi o al rischio di cadute. Vaccinazioni contro l’influenza o il fuoco di Sant’Antonio diventano sempre più importanti, mentre gli screening per la memoria o la demenza aiutano a individuare precocemente eventuali cambiamenti. La prevenzione aiuta a gestire la vita quotidiana in modo autonomo il più a lungo possibile, tenendo conto in egual misura degli aspetti fisici, mentali e sociali.

In particolare con l’avanzare dell’età, quando spesso si assumono contemporaneamente diversi farmaci, è importante organizzare la terapia in modo chiaro per garantire efficacia e affidabilità.

Quando è utile una prevenzione aggiuntiva

Non tutte le persone corrono gli stessi rischi. In presenza di una predisposizione familiare, malattie croniche, forte sovrappeso, fumo o stress prolungato, può essere opportuno ricorrere a misure di prevenzione aggiuntive o anticipate. Anche situazioni stressanti sul piano sociale o lavorativo sono fattori importanti; per questo, non si tratta solo di fare esami di screening, ma anche di colloqui riguardanti stress, preoccupazioni o cambiamenti.

La prevenzione non si esaurisce con la visita medica, ma continua nella vita quotidiana, attraverso l’assunzione regolare dei medicamenti prescritti dal medico o integratori. Servizi digitali come Medi+, del nostro partner, la farmacia online «Zur Rose», aiutano a organizzare e attuare in modo affidabile le terapie farmacologiche.

Diagnosi precoce dei tumori: decidere con cognizione di causa

La diagnosi precoce dei tumori è un tema centrale della prevenzione. Allo stesso tempo, è importante prendere decisioni consapevoli. I benefici dello screening del cancro colorettale a partire dai 45-50 anni circa sono ampiamente dimostrati; le mammografie dimostrano di avere un chiaro beneficio per le donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni; lo screening del PSA può essere utile per le persone con la prostata di età compresa tra i 55 e i 69 anni e dovrebbe e dovrebbe essere valutato caso per caso. È fondamentale valutare sia i benefici che i possibili svantaggi, come le diagnosi in eccesso o gli accertamenti non necessari.

Chi effettua gli esami preventivi? Sprungmarke: Organisation und Kosten

A seconda del modello assicurativo, il primo interlocutore è il medico di famiglia, uno studio medico HMO, Telmed, un’app o una farmacia. Questi servizi forniscono consulenza, coordinano le cure e, se necessario, rimandano i pazienti ai medici specialisti.

Costi: cosa copre l’assicurazione?

I seguenti esami preventivi sono a carico della sua assicurazione di base:

  • vaccinazioni (secondo il calendario vaccinale svizzero;
  • colonscopia;
  • controlli dermatologici in caso di predisposizione familiare;
  • un massimo di otto visite di controllo per i bambini in età prescolare;
  • visite ginecologiche preventive, compreso il pap test, ogni tre anni (negli anni intermedi interviene l’assicurazione complementare (ÖKK PREVENZIONE),
  • mammografie.

Nell’Ordinanza sulle prestazioni trova l’elenco esaustivo (dall’art. 12a). Gli esami non inclusi nell’elenco devono essere pagati di tasca propria senza prescrizione medica, a meno che non si disponga di un’assicurazione complementare adeguata come ÖKK PREVENZIONE, che si assume fino al 90% dei costi per determinati esami preventivi.

La prevenzione non si esaurisce nello studio medico

Molte misure preventive hanno un effetto duraturo solo se le raccomandazioni vengono applicate con costanza nella vita quotidiana. I servizi di gestione digitale dei farmaci come Medi+ di Zur Rose aiutano a organizzare le terapie in modo chiaro, in particolare in caso di assunzione di più medicamenti o di trattamenti a lungo termine.

Le ricette online, i promemoria automatici e la consegna a domicilio facilitano l’assunzione regolare dei farmaci e aiutano a tenere tutto sotto controllo.

FAQ

Per gli uomini, la prevenzione si concentra soprattutto sui rischi cardiovascolari, quali pressione sanguigna, glicemia e colesterolo. A seconda del rischio di ciascuno, possono essere utili anche controlli dermatologici o esami delle vie urinarie. La prevenzione dei disturbi alla prostata dovrebbe essere discussa individualmente: il test del PSA non è raccomandato automaticamente a tutti gli uomini, ma richiede una decisione di comune accordo con il medico. In caso di disturbi o di predisposizione familiare, è opportuno effettuare accertamenti preventivi.

Lo svolgimento di solito prevede un colloquio (anamnesi, ciclo mestruale, disturbi), ispezione dei genitali esterni, esame con speculum (visione della cervice), pap test (citologia/test HPV su indicazione), esame palpatorio vaginale/pelvico (utero, ovaie) e, se necessario, palpazione del seno, nonché esami di laboratorio. L’entità e la frequenza dipendono dall’età, dalle patologie preesistenti e dai programmi di screening. Su richiesta, dovrebbe essere possibile effettuare l’esame in presenza di una persona come accompagnatrice/accompagnatore. Gli intervalli dipendono dall’età, dal rischio e dalle raccomandazioni attuali. Si raccomanda tuttavia di effettuare controlli periodicamente.

In Svizzera, in caso di gravidanza si raccomandano diversi controlli periodici: tra questi figurano visite mediche o ostetriche con controlli della pressione sanguigna, del peso e delle urine, l’auscultazione dei battiti cardiaci del feto e le analisi del sangue. Inoltre, di norma vengono effettuate due ecografie (nel primo e nel secondo trimestre).

Altri esami, come ulteriori ecografie o test prenatali, vengono concordati in base alla situazione individuale e alle esigenze mediche. L’assicurazione di base si fa carico degli esami preventivi standard durante la gravidanza.